Storia

La società TecnoMarche s.c.a r.l.– Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche si è costituita il 23 luglio 1992 per iniziativa della Federazione Regionale degli Industriali e della Finanziaria Regionale delle Marche, a seguito della Intesa di Programma interministeriale ratificata il 7 dicembre 1990 dal Ministero della Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (M.U.R.S.T.), dal Ministero per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno e dal Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica, avente per finalità la promozione, il finanziamento e lo sviluppo nelle aree meridionali italiane di Parchi Scientifici e Tecnologici (PST) quali strumenti per lo sviluppo socio-economico e dei sistemi industriali.

I PST, sistemi organizzati di strutture, risorse e competenze, avrebbero dovuto perseguire l’obiettivo di sostenere nei rispettivi territori di competenza sia la ricerca e lo sviluppo tecnologico, sia le attività di trasferimento di conoscenze attraverso la maggiore integrazione delle competenze scientifiche, tecnologiche e produttive.

Il M.U.R.S.T. con la delibera1 di “Approvazione del programma d’intervento per la realizzazione di una rete di Parchi Scientifici e Tecnologici nel Mezzogiorno nell’ambito della legge 17 febbraio 1982, n. 46”, ufficializza sia l’elenco delle iniziative approvate di PST (saranno 13 complessivamente e tra queste anche quella concernente TecnoMarche), sia i progetti di ricerca industriale e formazione relativi a ciascuna iniziativa.
Il PST Marche oggi è costituito da 66 soci e del quale la componente privata detiene circa il 60% del capitale sociale.

Negli anni 1998-2002 il PST Marche ha realizzato 5 progetti di ricerca industriale di cui alla suddetta delibera, finanziati complessivamente per 9.621.429 è afferenti alle principali filiere produttive che costituiscono il core-business dell’economia regionale:

  • progetto “Applicazioni Tecnologiche Flessibili”, filiera del mobile e delle calzature;
  • progetto “Prototipazione Integrata”, filiera meccanica;
  • progetto “Meccanizzazione Agricola”, filiera meccanica;
  • progetto “Valorizzazione delle tecnologie del Freddo”, filiera agroindustriale;
  • progetto “Materiali Patrimonio Culturale”, settore edilizio.